ASSOCIAZIONE APEIRON

D.E.A. - Donne ed Ambiente

D.E.A - DONNE ED AMBIENTE

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Organizzazione responsabile della gesitone della PS
ASSOCIAZIONE APEIRON
Altri partner nazionali
PROVINCIA DI Benevento
UNIONE INDUSTRIALI DI Benevento
UNIVERSITA` DEGLI STUDI DEL SANNIO - Benevento

Tema Equal
Pari opportunità; - Riduzione segregazione di genere nell'ambito professionale 
Tipologia di PS:
Geografica - Area urbana - Benevento, Napoli 
Natura giuridica della PS
Associazione priva di statuto giuridico 
identificazione della PS
IT-IT-G-CAM-059 
Situazione amministrativa
Ammesso all'Azione 1 

Intro
Nel documento di programmazione economica e finanziaria dello scorso governo, veniva indicata per la prima volta una forte opzione politica: Il persistere di elevati tassi di disoccupazione giovanile e femminile rappresentano per il paese un costo sociale ed economico, ed il mancato utilizzo di questo capitale umano contribuisce a dequalificare un`ampia fascia delle risorse umane disponibili con il rischio di pregiudicare e di abbassare il potenziale di crescita dell`intero paese.Si trattava di affermazioni molto importanti, ma dobbiamo dirci con franchezza che a tutt`oggi non c`è nella cultura politica italiana la consapevolezza piena della portata dirompente sulla struttura del mercato del lavoro della crescita esponenziale dell`offerta di lavoro femminile, sia in termini quantitativi che di qualità professionale.Il problema riguarda soprattutto il mezzogiorno dove il peggioramento della situazione in tutti i settori ha acuito il divario fra i sessi: questo dimostra che il divario è maggiore dove la risorsa occupazionale è più scarsa, ma anche che la stessa disoccupazione femminile è percepita come un male minore quando quella maschile è a rischio.E` necessaria dunque un`iniziativa politica a tutto campo, che coinvolga il governo, ma anche le parti sociali, le istituzioni locali, gli imprenditori, per rilanciare obiettivi per l`occupazione femminile e superare il divario fra i sessi. Se solo considerassimo più seriamente i processi demografici in corso, che con la riduzione delle nascite e l`allungamento della vita, ipotecano fortemente le basi fiscali e contributive del welfare, dovremmo tutti essere molto più determinati a promuovere la partecipazione delle donne ai lavori regolari e retribuiti.Oggi che le politiche per l`occupazione nel mezzogiorno sono cruciali nell`agenda politica, il tema del lavoro delle donne e delle giovani che premono per lavorare, deve rappresentare una priorità. Ma per giungere a realizzare una politica di mainstreaming, bisogna adottare una strategia di maistreaming, in questa direzione allora, adottare una strategia di mainstreaming viene a significare `favorire la contaminazione delle pari opportunità in tutti i settori e politiche`.

Obiettivi
La strategia generale che si intende sperimentare, nella ricerca di soluzioni alle problematiche individuate si origina proprio dalle considerazioni sopra effettuate; essa è di carattere multidimensionale, nel senso che intende agire su diversi livelli (soggettivi ed oggettivi) e sui diversi aspetti che caratterizzano le discriminazioni connesse alla residenza nell`area.

Di seguito si riportano le operazioni di ri-vitalizzazione che il progetto intende attivare:
- facilitare l`emersione individuale (uscire dal mucchio nel rispetto degli altri);
- rafforzare propensioni ed abilità personali (valore della diversità)
;- aiutare la ricerca di una identità positiva (ruolo sociale, mestiere, professione, status economico);
- migliorare l`estetica e la vivibilità dei luoghi;
- portarle fuori a vedere cosa accade altrove- stimolare creatività, intraprendenza e socialità (contro la passività e l`isolamento);
- far conoscere a tutti i lavori in corso sul cambiamento (rimozione marchio negativo dal luogo e dalle persone);
- aprire la mente ad altri saperi ed ad altre culture (ecologia, economia, agricoltura biologica;
-sviluppare pratiche alternative alla violenza (impegno mentale a fare impresa, fisico a costruire spazi migliori, psico-fisico a coltivare gli orti);
- sviluppare senso di appartenenza ad un territorio sempre più ampio ed ad una comunità sempre più accogliente;
- seminare e coltivare germogli di diversità (responsabilità, professionalità, relazioni fiduciarie);
- educare alla convivenza, alla solidarietà ed all`intercultura (facendo impresa sociale);
- responsabilizzare e rendere i residenti protagonisti della prevenzione dei rischi dell`area; -creare e/o ricreare imprese caratterizzate da criteri di efficienza ed efficacia.

Entrando nel merito delle attività previste con il progetto si intende realizzare:- uno studio ed una analisi delle potenzialità offerte dal territorio per selezionare i soggetti da indirizzare al percorso formativo;- uno studio delle possibilità occupazionali nel settore ambientale adatte o adattabili al gruppo di riferimento;- progettazione di massima del recupero a verde produttivo;- un servizio di consulenza ed orientamento ai possibili soggetti;- un intervento sui soggetti prescelti articolato in due momenti (motivazione - formazione, formazione lavoro - inserimento lavorativo);- incubazione di professionalità e di imprese operanti nei settori della produzione e dei servizi connessi alla qualità ambientale del territorio (attraverso informazione, benchmarking, percorsi integrati di sviluppo professionale e di creazione/crescita di impresa, ricerca partner, trasferimento buone pratiche marketing di sistema, consulenze specialistiche di tipo legale, fiscale (anche in relazione all`adozione dell`euro, contrattuale, commerciale e tecnologico, servizi ed incentivi finanziari);- educazione cooperativa e team building per il lavoro di squadra, dentro le imprese e tra le imprese;- la diffusione della esperienza realizzata integrandola con gli scambi di metodologie che verranno effettuati con i partners transnazionali;- la diffusione dei risultati complessivi del progetto per una sua replicabilita` successiva.

Il progetto nasce da un gruppo di promotori e di esperti che hanno lavorato, seppure con diversi approcci e da diversi punti di vista sia sulle problematiche di degrado ambientale ed urbanistico di aree territoriali delle tipologie di quelle considerate dal progetto, sia sulle cause e sulle conseguenze (patologie e deviazioni) del disagio delle donne che risiedono nei suddetti contesti. non solo, ma appare convinzione comune la stretta connessione tra processi di recupero dell`estetica e della funzionalità; dell`ambiente fisico, siti e manufatti, e processi di recupero di identità; e benessere, tanto da essere tutti motivati alla realizzazione dell`idea progettuale. Un progetto complesso, tutto da sperimentare, che si è già; confrontato direttamente con le condizioni delle beneficiarie che sono state in questa fase direttamente coinvolte. Infatti dalla precedente esperienza sull`iniziativa occupazione realizzata dall`Associazione Apeiron, sono nate alcune cooperative di lavoro costituite da donne. In particolare la cooperativa sociale `Minerva 2000` è stata coinvolta nel progetto presentato. Proprio la sua partecipazione attiva all`ideazione del progetto ha consentito di evidenziare alcuni nodi legati ai processi di integrazione sociale e sviluppo lavorativo che hanno sino ad oggi costituito ostacolo alla piena realizzazione lavorativa della cooperativa stessa. `gli ostacoli riscontarti li possiamo riassumere nei seguenti punti:- difficoltà nel reperimento di una sede di lavoro appropriata ed a basso costo;- difficoltà; nel reperire le informazioni necessarie al decollo delle attività;- mancanza di rete locale fra le varie realtà del no-profit;- assenza in loco di servizi professionali di supporto;- difficoltà a relazionarsi con le istituzioni territoriali;- mancanza di corsi regionali di formazione professionale nel settore ambientale.I nodi sopra evidenziati hanno quindi costituito il punto di partenza per l`individuazione della partnership e per lo sviluppo dell`idea progettuale.

Tra partners nazionali
Il coinvolgimento dei partner di progetto sarà garantito dal sistema organizzativo e gestionale previsto per l`attuazione del progetto che prevede: un comitato di coordinamento del progetto costituito da membri rappresentanti gli organismi promotori del progetto, cui, fermo restante la collegialit; delle decisioni, verr; affidata il presidio di una funzione gestionale strategica: provincia di Napoli, monitoraggio ed autovalutazione; associazione apeiron, progettazione, e gestione amministrativa; università degli studi del Sannio - Benevento, ricerca e sviluppo; unione industriale, impatto occupazionale; un comitato tecnico scientifico (cts) presieduto dal rettore dell`università degli studi del Sannio - Benevento e costituito da esperti di formazione delle diverse aree disciplinari del progetto(riqualificazione urbana, ri-naturalizzazione e recupero ambientale, sociologia urbana e rurale, psicologia dello sviluppo, antropologia, economia aziendale, terzo settore, formazione ecc.) nonché da responsabili tecnici delle attività ed esperti specialisti che verrà utilizzato per le analisi delle problematiche, l`identificazione e la gestione delle strategie, la supervisione e la valutazione degli output di progetto. Il team di progetto costituito da docenti, consulenti, tutor e personale amministrativo deputato contabilità e rendicontazione nonché delle operatrici che si organizzano in team di azione. Si prevedono 1 responsabile cooperativa agricoltura biologica; 1 responsabile qualità; professioni e servizi dell` economia sociale; 1 responsabile servizi finanziari all`utenza; 1 responsabile documentazione multimediale, 1 responsabile convegnistica; 1 responsabile monitoraggio valutazione e controllo qualità; 1 responsabile elaborazione statistica dei dati che saranno consultati per un totale di 300 ore cadauno.Uno staff di progetto costituito da 1 segreteria organizzativa; 1 segreteria amministrativa; 1 addetto al sito e alla documentazione; 2 addetti rendicontazione; 1 consulente per la gestione finanziaria.Il partenariato di sviluppo sottoscriverà un accordo di cooperazione multilaterale che oltre a dettagliare compiti e funzioni specificherà le modalità di interazione, i processi decisionali, i diritti ed i doveri di ciascun partner a cui sarà collegato un regolamento di gestione del progetto.