ASSOCIAZIONE APEIRON

Imparare dalla Rete


Internet è vista in genere come uno strumento per giocare, divertirsi e trascorrere del tempo in modo spensierato.
Qualche volta può capitare che diventi un mezzo per la ricerca d'informazioni utili, ma questo è un elemento al quale bada soprattutto chi utilizza la Rete sul luogo di lavoro. Tuttavia, c'è un aspetto del Web che sta assumendo sempre più importanza, sia a livello di singolo utente sia all'interno dell'azienda. E tale aspetto è quello della formazione o, com'è sempre più frequentemente detto, e-learning.
La Rete si sta affermando come strumento ideale per consentire lo studio a distanza, la possibilità di gestire il proprio tempo, di accedere alle lezioni in piena comodità o di avere sempre a disposizione un tutor che aiuta nell'apprendimento fa impallidire i timidi tentativi di lezione a distanza abbozzati dalla televisione, che manda in onda a orari proibitivi docenti universitari impegnati in spiegazioni e dimostrazioni.
Per sua caratteristica, Internet è sempre disponibile consente un dialogo diretto con i docenti e permette una verifica immediata del livello di apprendimento.
Inoltre, per seguire le lezioni non serve una dotazione particolare: solitamente i corsi sono strutturati in modo tale che anche un comune modem a 56 Kbps sia più che sufficiente. Fatto poi da non sottovalutare è la vastità dell'offerta, le proposte di apprendimento si rivolgono a un pubblico che va dai bambini in tenera età e arriva ai dirigenti d'azienda, senza soluzione di continuità.

Dagli Stati Uniti arriva un'interessante ricerca, pubblicata in settembre, che mette in luce l'attuale ruolo di Internet nei confronti degli adolescenti.
Lo studio è stato effettuato dal Pew Internet and american life project http://www.pewinternet.org/
Ecco i risultati: il 71% degli studenti del campione usa la Rete per la stesura di tesine e ricerche, il 41% invia e-mail per contattare docenti e compagni durante lo svolgimento dei propri compiti, il 34% scarica da Internet appunti o materiale didattico, mentre il 18% ammette di avvalersi della Rete per ottenere, in modo più o meno lecito, materiale per superare test ed esami.

E in Italia? Nemmeno a dirlo, siamo un po' indietro nei confronti degli Stati Uniti ma qualcosa si sta muovendo. I ragazzi delle superiori possono trovare in Rete molteplici spunti per poter integrare o approfondire i propri studi e si inizia a sentire parlare di corsi tenuti completamente on line, primi fra tutti quelli per l'apprendimento delle lingue straniere.
In ambito universitario il nostro Paese è poco più che agli albori dell'era dell'e-learning, tuttavia, i corsi proposti mostrano la validità dello strumento Internet quale mezzo di erogazione: la presenza fisica è richiesta soltanto per gli esami, tutto il resto avviene completamente on line, verifiche comprese.